Lettere della famiglia Mozart

K6111 K1111 Ascanio in Alba K.111. Festa teatrale

Lettere: 236 (14 marzo 1771) 
239 (19 luglio 1771) 
242 (24 agosto 1771) 
243 (31 agosto 1771) 
244 (7 settembre 1771) 
245 (13 settembre 1771) 
246 (21 settembre 1771) 
247 (28 settembre 1771) 
248 (5 ottobre 1771) 
249 (12 ottobre 1771) 
250 (19 ottobre 1771) 
251 (26 ottobre 1771) 
252 (30 ottobre 1771) 
254 (2 novembre 1771) 
256 (16 novembre 1771) 
257 (24 o 23 novembre 1771) 
261 (dicembre 1771) 
263 (7 febbraio 1772) 
Citato in: | Bianchi (basso), Francesco 
| Blache, Mimi (Maria) 
| Ernesto II Ludovico di Sassonia-Gotha-Altenburg 
| [d`] Este, Maria Beatrice Ricciarda 
| Falchini-Perini, Geltrude 
| Favier, Jean 
| Ferdinando d`Asburgo-Lorena (poi Austria-Este) 
| Fioroni, Giovanni Andrea 
| Girelli nata Aguilar, Maria Antonia 
| Hasse, Johann Adolf 
| Hasse, Maria Josepha (Peppina) 
| Kerschbaumer, Franz Xaver Johann Nepomuk 
| Manzuoli, Giovanni 
| Parini, Giuseppe 
| Solzi (Solci), Adamo 
| Tibaldi, Giuseppe Luigi 
| Milano (Italia) - Duomo 
| Milano (Italia) - Regio Ducal Teatro 
| Modena (Italia) 
| Lettera a/Letter to Pio Fedele Wolkenstein, 1771/10/09 
| Notizie del Mondo, Firenze, 1771/10/26 
 

K6113 K1113 Divertimenti: K.113 in mi bem. magg.

Lettere: 257 (24 o 23 novembre 1771) 
 

K6126 K1126 Il sogno di Scipione K.126. Azione teatrale

Lettere: 227 (5 gennaio 1771) 
263 (7 febbraio 1772) 
Citato in: | Metastasio (Pietro Trapassi), Pietro 
| [von] Schrattenbach, Siegmund Christoph 
 

K6130a K1164 6 Minuetti: K.164

Lettere: 270 (12 dicembre 1772) 
 

K6134a K1155 Quart. per archi: n. 2 in re magg. K.155

Lettere: 264 (28 ottobre 1772) 
 

K6135 K1135 Lucio Silla K.135. Dramma per musica

Lettere: 236 (14 marzo 1771) 
239 (19 luglio 1771) 
252 (30 ottobre 1771) 
259 (8 dicembre 1771) 
263 (7 febbraio 1772) 
266 (14 novembre 1772) 
268 (28 novembre 1772) 
269 (5 dicembre 1772) 
270 (12 dicembre 1772) 
271 (18 dicembre 1772) 
272 (26 dicembre 1772) 
275 (2 gennaio 1773) 
277 (9 gennaio 1773) 
279 (16 gennaio 1773) 
281 (23 gennaio 1773) 
284 (13 febbraio 1773) 
Citato in: | Binetti (Binet) nata Ramon, Anna 
| Castiglione, Federico 
| Cortoni, Arcangelo 
| De Amicis-Buonsollazzi, Anna Lucia 
| De Gamerra, Giovanni Stefano 
| Le Picq, Carlo 
| Metastasio (Pietro Trapassi), Pietro 
| Morgnoni, Bassano 
| Onofrio, Giuseppe 
| Rauzzini, Venanzio 
| Salamoni, Giuseppe 
| Suardi, Felicita 
| Milano (Italia) - Regio Ducal Teatro 
| Exsultate, jubilate K.165 
 

Pietro Metastasio (Pietro Trapassi)  

Roma (Italia) 03/01/1698 - Vienna (Austria) 12/04/1782


Ruoli/titoli:


Poeta
Librettista
Poeta cesareo

Della sua prima educazione a Roma si occupò il cardinale Pietro Ottoboni; Gianvincenzo Gravina, cofondatore nel 1690 dell`Accademia dell`Arcadia, proseguì il compito, adottandolo nel 1708 e grecizzando il suo nome da Trapassi a Metastasio. Nel 1719 si trasferì a Napoli, dove la sua carriera fiorì grazie a opere scritte per influenti membri dell`aristocrazia e a opere serie musicate da compositori italiani di primo piano, fra i quali Vinci, Porpora e Sarro. Nel 1730, su invito della corte, si stabilì a Vienna dove ricevette la nomina di poeta cesareo. Con il passaggio del teatro di corte a impresari privati, e l`evoluzione del gusto dall`opera italiana a quella francese e in seguito tedesca, l`opera metastasiana lasciò la scena viennese intorno al 1765 per non farvi ritorno che per un breve revival negli anni novanta, sotto Leopoldo II. Metastasio è noto soprattutto per i 27 libretti di opere serie. Mozart lo conosceva bene fin da piccolo: i suoi primi lavori vocali conservati, le arie «Va, dal furor portata» K 21 e «Conservati fedele» K 23, così come la sua ultima opera, La clemenza di Tito K 621, sono basati su testi di Metastasio. I due si incontrarono a Vienna nel 1767-68, quando il poeta sostenne La finta semplice K 51. Nel 1770, a Milano, Mozart ricevette in dono dal conte Firmian l`edizione completa delle opere di Metastasio (Torino, 1757-68), dalla quale trasse il suo «Per pietà, bell`idol mio» K 78, le due scene «Misero me... Misero pargoletto» K 77 e «Oh, temerario Arbace... Per quel paterno» K 79, e le arie «Se ardire, e speranza» K 82, «Se tutti i mali miei» K 83, «Fra cento affanni» K 88 e forse (se autentica) «Non curo l`affetto» K 74b. Metastasio fece aggiunte e alterazioni al testo del Lucio Silla K 135 e nel 1771 e 1772 rispettivamente Mozart musicò a Salisburgo altri due suoi testi: l`oratorio La Betulia liberata K 118 e l`azione teatrale Il sogno di Scipione K 126. Infine a Monaco, nel 1775, musicò il suo Il re pastore in forma di serenata. Altre composizioni su testi metastasiani includono il perduto «Misero tu non sei» K 73A, le arie «Alcandro, lo confesso... Non so, d`onde viene» K 294 e K 512, «Basta, vincesti... Ah non lasciarmi» K 295a, «Ma, che vi fece, o stelle... Sperai vicino il lido» K 368, «Misera, dove son!... Ah! non son`io che parlo» K 369, «Così dunque tradisci... Aspri rimorsi atroci» K 432, «Ah se in ciel, benigne stelle» K 538, e le canzonette K 436, 437, 438, 439 e K 549. Bibl.: Pinamonti (a c. di), Mozart, Padova e la Betulia liberata; Knighton e Burden, «Metastasio, 1698-1782»; Hilscher e Sommer-Mathis, Pietro Metastasio, uomo universale (1698-1782).