Lettere della famiglia Mozart

 142. LEOPOLD MOZART A LORENZ HAGENAUER, SALISBURGO
Vienna, 12 nov. 1768.
Io e il Wolfgangerl ringraziamo per i benevoli auguri.1 Poco per volta seguiranno le dovute risposte. Grazie a Dio, siamo tutti in salute: ché un po` di catarro qua e là non è una gran malattia. Devo pregarla di una cosa.
Il signor padre Parhammer desidererebbe avere la mia Schlittenmusick;2 e anch`io vorrei fargli cosa gradita dandogliene una copia. Questa si trova da me in 3 versioni. Più precisamente: una partitura, ma sa Dio dov`è. Secondo la mia copia, così come l`ho eseguita in Olanda; Terzo la copia di corte, di mano, credo, del defunto Roth e del signor Esslinger. Questa 3a sarà la più facile da scovare, giacché è rimasta fuori così da poterla copiare qualora la corte lo richiedesse. Sebbene, a dire il vero, io preferisca la mia copia, la copia di corte sarà certo più facile da trovare. La prego di mandarmela con la prossima diligenza. Di certo la corte non ne farà uso ora, perché l`Avvento è imminente, e poi spero di riportarla io stesso. Voglia solo farsela portare dal signor Esslinger, egli Gliene darà già notizia, e me la mandi senza dir niente a nessuno. Il giorno dell`Immacolata Concezione3 sarà consacrata la nuova chiesa dell`orfanotrofio di padre Parhamer; in occasione di questa festività, il Wolfgang ha composto per lui, e ha donato all`orfanotrofio, una Messa solenne, un offertorium e un concerto per tromba per uno dei fanciulli. Probabilmente dirigerà lo stesso Wolfgang.4 Tutto questo ha le sue ragioni.
Facciamo tutti 1000 auguri al Leopoldel per il suo onomastico, riceverà il regalo al nostro arrivo. Non se ne avrà a male se gli daremo qualcosa che non è proprio nuovo. Al Wolfgang, e anche a mia figlia, è diventato tutto troppo stretto; non è forse anche questa una piccola croce? Ora non mi mancava che di dover procurare nuovi vestiti ai bambini. Ma, vivaddio! Ci stiano tutti bene! Mi affido alle preghiere della signora Hagenauer e dei suoi cari bambini, Dio farà ciò che è utile per la salvezza delle nostre anime.


1 Per l`onomastico di Wolfgang il 31 ottobre, quello di Leopold il 15 novembre e il suo compleanno il 14.
2 Non è stato possibile identificare nessuna delle fonti qui descritte; la fonte superstite più «autentica», già custodita al Collegium Musicum di Augusta, sopravvive in parte nel manoscritto oggi alla Bayerische Staatsbibliothek di Monaco (D-Mbs, segnatura Mus. mss. 5306) e in parte nell`archivio del Musikverein di Vienna (A-Wgm, segnatura XIII 72600). Ulteriori fonti autentiche sono conservate nel Castello di Wolfegg in Svevia (Musikarchiv der Fürsten zu Waldburg-Wolfegg-Waldsee, D-WWW, segnatura K5 Nr. 5) e alla British Library a Londra (GB-Lbl, segnatura Zweig 51). Leopold descrisse il programma della composizione in una lettera a Johann Jakob Lotter del 29 dicembre 1755 (MBA, I, pp. 29-30). Non è noto se sia mai stata eseguita a Vienna.
3 8 dicembre. In realtà la consacrazione ebbe luogo il giorno prima, 7 dicembre.
4 È probabile che la messa fosse la K 139 e l`offertorio il perduto K 47b; anche il concerto per tromba K 47c è perduto; si veda la lettera 143.

Si prega di utilizzare il seguente riferimento quando viene citato questo sito:
Eisen, Cliff e Rebulla, Patrizia Lettere della famiglia Mozart, lettera 142 <https://www.mozartiana.org> v. 1.107, pubblicato da Il Saggiatore, 2022. Consultato il 15/09/2026.

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Bologna (Italia)   
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Centro culturale, intellettuale, commerciale e politico. La vita musicale si svolgeva in larga parte nelle cappelle presenti nelle chiese e nei monasteri, in primo luogo San Petronio, San Pietro e Santa Maria dei Servi. Grande importanza nella vita musicale cittadina avevano anche le numerose accademie, inclusa l`Accademia Filarmonica, fondata nel 1666, il Teatro Formagliari (aperto nel 1636 e noto anche, nel tardo Settecento, come Teatro Zagnoni), il cui repertorio includeva sia opere buffe che opere serie, e il Teatro Comunale, la cui costruzione fu completata nel 1737, ma che non aprì che nel 1763. Mozart e suo padre furono a Bologna dal 24 al 29 marzo e dal 20 luglio ai giorni intorno al 13 ottobre 1770. Bibl.: Cronologia di tutti gli spettacoli rappresentati nel gran Teatro comunale di Bologna dalla solenne sua apertura 14 maggio 1763 a tutto l`autunno del 1880; Mioli, «La scuola di canto bolognese nel Settecento»; Verti, Il Teatro Comunale di Bologna; Basso, I Mozart in Italia, pp. 375-380; Wignall, In Mozart`s Footsteps, pp. 217-223.