Scrivono da Bozolo, che, verso un`ora di nott
e1 del dì 19. dell`andante mese, vi pervenne da qui il rinomato Giovane Sig. Wolfango Amadeo Mozart, il quale non sì tosto smontato all`Albergo della Posta di quella Città, vi fu gentilmente ricevuto dal Sig. Arciprete D. Carlo Saragozzi, Professore di Musica, e quindi dal medesimo servito in carrozza alla casa di sua abitazione: che il detto celebre Giovanetto, pel corso di quasi 2. ore, vi abbia dato saggio del suo portentoso talento, suonando all`improvviso sul gravecembalo varie sonate di valenti Autori, ed in ispecie un Trio, composto dal Sig. Giuseppe Saragozzi
,2 Maestro, e Professore pur egli di Musica, con incredibile piacere, e di molti altri Signori, che vi si trovaron presenti; e che poi avess`egli di colà, la mattina del giorno seguente, appieno soddisfatto, fatta partenza alla volta di Cremona
.31 Secondo le convenzioni italiane dell`epoca, «verso un`ora di notte» significava un`ora dopo il tramonto.
2 Il trio di Saragozzi sembra perduto.
3 MDL, pp. 99-100.