Eccellenza
Portandosi in codesta Città il Sig.e Leopoldo Mozart Maestro di Cappella al Servizio del Sig.e Principe Arcivescovo di Salisburgo, col di lui Figlio, mi prendo la libertà di raccomandarli caldamente a V.ra Ecc.za mosso dalla fiducia, che ho nella sperimentata di Lei bontà, e gentilezza, e dal riflesso, che forse non Le dispiacerà di conoscere nel giovane Mozart uno di que` talenti nella Musica, che la natura non produce che di rado, giacchè [
sic] eguagliando non solo nella tenera sua età i Maestri dell`arte, li supera anzi a mio credere nella prontezza della invenzione. Spero dunque che V.E. vorrà compiacersi di onorarli della di Lei Protezione nel di loro soggiorno costì, e procurare a` medesimi i mezzi di prodursi, come vivamente La prego anche in vista della di loro savia, ed ottima condotta. Ella mi comandi in contraccambio ovunque possa io servirla, pieno di un costante desiderio di corrispondere alle mie obbligazioni, e di sempreppiù convincerla del distinto rispetto, col quale passo a confermarmi
Di V.ra Ecc:za
Milano 14 marzo 1770
Dev.mo Obblig.mo Sve v.o
Carlo C di
Firmian