Lettere della famiglia Mozart

 81A. LEOPOLD MOZART ALLA PRINCIPESSA FÜRSTENBERG, DONAUESCHINGEN.
PARIGI, 2 MARZO 17641
Io, Leopold Mozart, direttore della musica di Sua Altezza Monsignore il Principe-Arcivescovo di Salisburgo, certifico qui che Bastien Winter, parrucchiere, è stato al nostro servizio con grande lealtà per la durata di un anno. Grazie alle sue qualità, merita di essere preso in considerazione. Madame la Princesse di Fürstemberg-Möskirch, che egli sarà deliziato di servire, può stare certa di acquisire uno dei migliori servitori possibili.
Parigi, 2 marzo 1764
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1 Non presente in MBA. Proprietà privata; edizione e facsimile: Wiedemann, «Ein `Figaro` als Förderer Mozartscher Schöpfungen», p. 291. L`originale della lettera è in francese.
2 Mozart manu propria (`Mozart di sua propria mano`).

Si prega di utilizzare il seguente riferimento quando viene citato questo sito:
Eisen, Cliff e Rebulla, Patrizia Lettere della famiglia Mozart, lettera 81a <https://www.mozartiana.org> v. 1.107, pubblicato da Il Saggiatore, 2022. Consultato il 14/12/2025.

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Hôtel de Beauvais   
Parigi (Francia)

rue François Miron, 68


All'epoca dei Mozart sito in rue St. Antoine, oggi al n. 68 di rue François Miron, 4e arrondissement, sede della corte amministrativa d'appello di Parigi. Residenza di Maximilian Emanuel Franz van Eyck, ambasciatore bavarese in Francia, che l'aveva affittato nel 1755 per acquistarlo poi nel 1769. Il palazzo, costruito nel 1657 dall'architetto reale Antoine Le Pautre (Parigi, 1621-Parigi, 1679), era considerato nel Settecento un'attrazione turistica; si veda l'Almanach des beaux-arts, ou Description d'architecture, peinture, sculpture, gravure, histoire naturelle, antiquités, & dates des etablissemens de Paris (Paris, 1762): «L'Hôtel de BEAUVAIS, rue Saint Antoine, costruito su disegno del celebre le Pautre, merita l'attenzione degli intenditori, soprattutto per il portone d'ingresso principale».